FIOM CGIL Asti: I nostri obiettivi per il 2021

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Obiettivi e prospettive per il 2021


Pur non avendo potuto svolgere gran parte delle nostre attività nell’anno 2020 a causa della terribile crisi pandemica e delle note misure di restrizioni, la FIOM CGIL di Asti vuole riprendere il nuovo anno con rinnovato vigore, passione ed ambizione, continuando ad avere ruolo e rappresentatività in tale contesto di profondo cambiamento.

Credo che sia giusto iniziare l’anno nuovo con le frasi pronunciate da Claudio Sabattini – Segretario FIOM Nazionale – durante il Comitato centrale FIOM del 13 maggio 2002:

“Se non ci si identifica seriamente con  la condizione dei lavoratori e delle lavoratrici, se non li si ama, non si può fare il sindacalista, non è possibile. Gli atti di cinismo, quindi, o di furbizia sono solo delle sciocchezze autolesioniste, sciocchezze contro di sé, più che contro gli altri. Il lavoro del sindacalista è difficile e per farlo bisogna avere un certo livello, naturalmente, di moralità, in senso proprio, e bisogna credere davvero che sia possibile la giustizia sociale, perché, se non si crede neanche in questo, non si può fare il SINDACALISTA.”

É necessario rafforzare la qualità del lavoro, soprattutto per i giovani, e tenere d’occhio alcuni strumenti che hanno preso piede durante la fase pandemica, come lo Smart working sul quale bisogna mettere in campo un’idea contrattuale.

Formazione continua:

Oggi, la vecchia cassetta degli attrezzi del buon sindacalista non è più sufficiente. Per questo motivo, diventano fondamenti la formazione e l’aggiornamento delle competenze delle delegate, dei delegati e dei funzionari, nell’ottica di un’efficiente rete di attività e proselitismo sindacale.

È importante la ricerca di soluzioni nuove, attraverso la strutturazione di percorsi formativi efficienti ed efficaci, in grado di soddisfare le nostre esigenze, per forgiare conoscenze e competenze che ci rendano capaci di affrontare sia le sfide poste dall’attività sindacale, sia la necessità di rispondere agli iscritti in un’ottica più ampia, anche in relazione alla nostra capacità di offrire tutele di qualità.

Sono fortemente convinto che dobbiamo progettare e perseguire tutto ciò con grande coraggio, impegno e intelligenza, oltre alla responsabilità che ad oggi sembrerebbe smarrita.

Mamadou Seck

Segretario Generale FIOM CGIL Asti

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